Una giornata sulle orme di don Gianni Gili
L’8 giugno ricorre la morte del sacerdote villastellonese don Gianni Gili (nato il 15 agosto 1943 e morto nel 2009), che fu parroco in Val Sangone. A lui è stato intitolato il campetto da calcio di fianco al nostro oratorio Maria Ausiliatrice dove, ogni anno a metà giugno, le squadre di molti oratori del Torinese si ritrovano per partecipare al Memorial Don Gianni Gili. Quest’anno, grazie all’interesse di alcuni membri del Circolo dell’Oratorio, è stata organizzato una gita per lunedì 8 giugno a Indiritto di Coazze dove don Gianni trascorse la sua vita.

Ordinato sacerdote il 18 ottobre 1969 dal cardinale Michele Pellegrino, don Gianni Gili fu mandato alla parrocchia Santa Maria del Pino a Coazze come collaboratore parrocchiale, successivamente a Indiritto di Coazze a cui si aggiunse infine anche la parrocchia di Valgioie. In Val Sangone, dove trascorse tutta la sua vita, in tanti ancora ricordano questo tenace “preve dou bin” (prete del bene) di origine villastellonese che si prodigava per stare accanto alle persone e costruiva infrastrutture e lavorava infaticabilmente per collegare le frazioni: lui stesso guidava la ruspa e faceva brillare le mine per cui la Prefettura gli concesse l’apposito patentino.
Tra i vari incarichi, don Gianni ricoprì anche quello di cappellano dei Vigili del Fuoco di Giaveno e del gruppo Alpini di Giaveno e Valgioie. Nel 1976 ricevette il Premio della Fedeltà Montanara firmato dal Presidente della Provincia di Torino e nel 1984 venne inoltre insignito dal Capo dello Stato Sandro Pertini del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica.
Nel suo testamento spirituale datato 14 maggio, festa di San Mattia Apostolo, don Gianni ha ripercorso le tappe fondamentali della propria vita e vocazione (tra cui l’essere seminarista in fabbrica) ringraziando per aver sempre sentito vicino Gesù come amico, fratello e confidente: e sentendo la ricchezza data dagli incontri e dall’esser parte della Chiesa: “Sono infinitamente riconoscente al nostro Dio che mi fece nascere povero e morire povero”. Grande amicizia e vicinanza di spirito lo legò a don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, che di don Gianni scrisse: “Don Gianni è stato un amico prezioso di quella Chiesa che esce dai muri, dai recinti, per andare sulle strade a incontrare e riconoscere i bisognosi e le speranze delle persone. (…) La sua memoria è innanzitutto un impegno, impegno a costruire strade e relazioni dentro ma anche fuori i nostri contesti affinché non prevalgano le paure e gli egoismi”.

Il libro “Don Gianni Gili: da Villastellone a Indiritto di Coazze e Valgioie”, scritto da Caterina Nicco e Luca Toschino con la collaborazione di Lucia Gillo (Graffio edizioni, 2019, costo 13 euro), riporta la biografia corredata da immagini, documenti e lettere (tra cui la versione integrale di quelle citate sopra). Il volume si può richiedere in ufficio parrocchiale chiamando il numero 011 – 961.00.80.







